Notizie dal Comune

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Ritenendolo molto importante per tutti i residenti, trascriviamo l'articolo apparso oggi sul portale del Comune di Roma. 2010-05-02



Arriva la PEC, Campidoglio in prima fila

Posta elettronica certificata

Roma, 2 maggio – PEC, ossia Posta Elettronica Certificata.  Consente di inviare alle pubbliche amministrazioni, e di ricevere da  queste, documenti di ogni genere, dalle richieste d'informazioni ai  certificati, con lo stesso valore legale dell'atto su carta. La PEC,  avviata ieri ufficialmente dal ministro Brunetta, è già una realtà al  Comune di Roma. Già partita la PEC per 22 tipi di certificati anagrafici  on line (tra cui nascita, matrimonio, residenza), ora il Campidoglio  estende il sistema ad altri servizi. Qualche settimana e chi avrà  attivato la PEC tramite il nostro portale potrà iscrivere in questo modo  i bambini agli asili nido, rivolgersi ai servizi sociali e  all'Avvocatura comunale. Lo ha annunciato il sindaco Alemanno, nel corso  della conferenza stampa con cui il Ministro ha presentato la posta  elettronica certificata.

E' in corso – ha detto il Sindaco – "uno  sforzo per portare tutto in rete, con la massima velocità". Obiettivo,  "fare dell'amministrazione una casa di vetro con massima trasparenza e  tempi certi" . E con il sistema digitale, ha proseguito Alemanno, "non  si spreca né carta né benzina".

Al Comune di Roma, informa  l'assessore ai Servizi Tecnologici Enrico Cavallari, si comincia subito  con i certificati anagrafici: "i cittadini romani potranno inviare una  PEC, ovvero un'e-mail di Posta Elettronica Certificata, all'indirizzo anagraferoma@postacertificata.gov.it". "Una  volta attivata la propria PEC presso un ufficio postale", precisa  l'assessore, "per richiedere un certificato anagrafico al Comune il  cittadino dovrà seguire questa procedura: scaricare dal portale  capitolino il modulo  di richiesta; compilarlo indicando il certificato desiderato;  allegare il modulo all'e-mail certificata". A quel punto, "il personale  dell'Anagrafe inoltrerà digitalmente alla PEC del cittadino il  certificato richiesto entro 24 ore".

"Il lancio della PEC",  prosegue Cavallari, "rientra nell'attività di 'dematerializzazione' dei  documenti prevista nel piano di e-government 2012". Passo  precedente, "il protocollo d'intesa firmato a luglio 2009 dal  Campidoglio e dal Ministero dell'Interno per lo snellimento delle  procedure burocratiche". Attualmente, ricorda l'assessore, "il servizio  di certificazione anagrafica on line è disponibile anche sul portale  istituzionale del Comune, previa registrazione". Con la PEC si  offre "un'altra possibilità per raggiungere l'amministrazione e per  usufruire dei servizi". La logica che sta dietro l'operazione: "fare in  modo che l'utenza abbia più strade percorribili, in modo da poter  scegliere quella che più si addice alle proprie attitudini e  preferenze". Per questo è al vaglio "anche la possibilità di comunicare  con la cittadinanza via sms o attraverso il digitale terrestre".

Su  scala nazionale, la posta certificata parte per 50 milioni di italiani  maggiorenni, dotati di codice fiscale. Il servizio è voluto dal  Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ed è  realizzato da un gruppo d'imprese costituito da Poste Italiane, Telecom  Italia e Postecom che gestirà la PEC per quattro anni.

La posta  elettronica certificata è gratis. Le caselle contengono fino a 500 mega,  oltre mille pagine di documenti. Coinvolte tutte le pubbliche  amministrazioni: Governo, Comuni, altri enti locali, Inps, Agenzia delle  Entrate.

Obiettivo del Ministero della Pubblica  Amministrazione, arrivare a 10 milioni di caselle PEC attive entro uno o  due anni, per poi estendere il sistema alle aziende dei servizi  pubblici locali (acqua, luce, gas). Ad oggi sono 9-10 mila gli uffici  pronti: tutti quelli centrali, 60-70% dei Comuni capoluogo e delle  Province, il 50-60% delle Asl. Entro l'anno si prevede di arrivare al  totale. Al momento i servizi pubblici on line per i cittadini sono in  Italia pari al 58%, percentuale che ci pone al 17° posto tra i paesi  dell'Unione Europea.

Per informazioni: numero verde gratuito  800104464 (da cellulare 199135191) e il numero verde del Formez  800254009.

Paolo Veronesi

26 APR 2010 - PV